
Ronta & Dintorni

A Ronta si trovano alcune ville, la villa Eldman, la villa Liccioli, del 1232, la villa Gerini, del Settecento, la villa Pananti Moretti che ricorda in una lapide il poeta Filippo Pananti, la Chiesa di San Michele e, presso il cimitero, la pieve romanica.
La Chiesa di San Michele fu ricostruita sull'antica Badia vallombrosana nel 1715-1721 da Cosimo III. La chiesa è dedicata a San Michele perché, come sostiene la tradizione, sul luogo dove essa si trova, c'era un tempio dedicato a Marte, al quale era contrapposto San Michele, santo-guerriero. La struttura è ad un’unica navata. All’interno della Chiesa sono conservati numerosi dipinti del XVIII secolo e un famoso crocifisso del XV secolo, popolarmente ritenuto miracoloso.

Ronta è situata a circa 400 metri di altitudine dal
mare e
nelle colline adiacenti si trovano numerosi oliveti che producono
ottimo olio e ben tenuti castagneti, mente salendo un pò
verso
il Passo della Colla di Casaglia si incontrano estese faggete popolate
da caprioli, daini e cinghiali. Scendendo invece verso la vallata del
Mugello troviamo una fertile e coltivata pianura.
Non mancano le attività produttive e turistiche quali hotel, ristoranti e altre numerose piccole attività che ne fanno un centro vitale proiettato verso il futuro.
Per
il giorno del Santo Patrono
San Michele, 29 Settembre,
è ricorrenza fin da gli anni '60 celebrare con giochi e
sfilate
in costume l'incontro tra la Principessa Maria Maddalena
d'Austria
e il Granduca
Cosimo II di Toscana , avvenuto proprio qui a Ronta nel 1608.

